I MONDI DI CARTA FESTIVAL A CREMA

Dal 7 al 15 ottobre 2023  

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“Accendi un sogno e lascialo bruciare in te – diceva Shakespeare – e noi, con tutti voi, vogliamo sognare per far sì che la nostra vita sia colorata”. Con queste parole del Presidente Enrico Tupone si sono accessi oggi i riflettori sull’XI Edizione, che si è aperta con il reveal dell’opera onirica ‘Oblio’ dello scultore Paolo Delle Monache ed è continuata con un momento conviviale dalle finalità benefiche con gli amici del @rotaract_terre_cremasche

Nella scultura Oblio (2001) Paolo Delle Monache rappresenta un volto dormiente. L’atto del dormire è forse uno dei momenti più misteriosi e magici della vita dell’essere umano. Quando riposiamo restiamo nel nostro letto con il corpo, ma con la mente viaggiamo in luoghi misteriosi dove tutto è possibile. Per Delle Monache il corpo umano è fondamentale in quanto unico elemento portatore di pensieri, sogni e soprattutto vita.

Rappresentando volti e mani simili agli ex-voto romani, lo scultore vuole lasciare traccia dei pensieri, gioie e paure dell’essere umano. La scultura è quindi testimonianza del passaggio dell’uomo su questa terra, non solo fisicamente, ma anche e soprattutto emotivo.